"L'iscrizione all'anagrafe può essere rifiutata dall'Amministrazione
comunale solo se il richiedente, al momento della richiesta, è già
destinatario di un provvedimento di sgombero coattivo da parte
dell’autorità. In tutti gli altri casi il provvedimento appare
illegittimo."
Questo in sintesi il parere espresso dal Procuratore Generale
Beniamino Deidda in un articolato documento che il Difensore Civico ha
trasmesso all'Assessore alla Sicurezza sociale e al Direttore
dell'Anagrafe del Comune di Firenze.
Un passo importante a sostegno del riconoscimento del diritto alla
residenza per gli “occupanti un alloggio senza titolo” e per i
“cittadini senza fissa dimora”.


